ACCORDO PER LA GESTIONE DELL’ISTITUTO
DEL PART TIME-TRA ISACC E OO.SS.

 

Art. 1 – Oggetto

Il presente regolamento disciplina le modalità di costituzione e di svolgimento del rapporto di lavoro con prestazione oraria ridotta rispetto all’orario ordinario previsto dal contratto collettivo del comparto Enti Locali.

La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale (part-time) viene concessa dall’Amministrazione, come previsto dalla Legge Finanziaria 23/12/96 n.662, art. 1, commi dal 56 al 59, così come modificata dalla L. n.133 del 06/08/08, art.73 e in base al presente regolamento nonché dal C.C.N.L. 14/09/2000, art. 4-5 e 6, in base al presente regolamento.

 

Art. 2 – Costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale

L’Amministrazione costituisce rapporti di lavoro a tempo parziale mediante:

a) trasformazione di rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, su richiesta scritta dei dipendenti interessati, presentata secondo le modalità indicate nell’art.4;

b) assunzione, sulla base della programmazione annuale di cui alle vigenti leggi, nel rispetto della normativa in tema di reclutamento del personale.

 

Art. 3 – Posti a tempo parziale

Il numero dei rapporti di lavoro a tempo parziale non può superare di norma il 25% della dotazione organica complessiva di personale di ciascuna categoria.

Entro il 30 settembre, con cadenza annuale, l’Ente provvederà a comunicare al personale e alle OO.SS. posti con la corrispondente articolazione oraria che si prestano ad essere coperti da personale a part-time. Sarà privilegiata l’articolazione verticale. Per il personale amministrativo sarà invece prevista l’articolazione oraria orizzontale.

 

Art. 4 – Procedura di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale

I dipendenti interessati alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale devono presentare specifica istanza con cadenza annuale entro il 31 ottobre di ciascun anno, salvo casi particolari, da valutarsi volta per volta.

Le tipologie di articolazione oraria (verticale od orizzontale) nonché l’ammontare orario dei part-time saranno valutati annualmente, secondo i fabbisogni dell’Ente, prevedendo comunque possibilità di accessi sia a part-time verticali che orizzontali.

i dipendenti dovranno indicare, nella domanda, le motivazioni della richiesta, con particolare riferimento a quelle che danno origine a priorità di accoglimento della domanda stessa.

 

Art. 5 – Criteri di priorità di accoglimento delle domande

Per la concessione del part-time sarà posta particolare attenzione alle seguenti priorità:

1) situazioni di criticità individuali o familiari (tutela alla maternità – legge 104 – ecc,)

2) appartenenza a categorie ad alto turn-over (infermieri professionali …),

3) età anagrafica dei dipendenti/carichi di famiglia.

Si fa riserva di individuare successivamente dalle parti una eventuale griglia di punteggi che definisce i criteri sopra indicati.

Alla domanda il dipendente deve allegare la documentazione idonea a comprovare il possesso dei titoli di preferenza, indicati al comma 1, o, nei casi consentiti, le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del DPR n. 445/2000.

 

Art. 6 – Tempi di trasformazione

La trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale avviene entro 60 giorni dalla data di scadenza annuale prevista dal presente regolamento: dal 1° gennaio dell’anno successivo salvo casi di particolare urgenza.

La concessione del part – time avverrà per un periodo non superiore a 3 anni eventualmente rinnovabili sul persistere delle esigenze.

 

Art. 7 – Casi di esclusione

1. E’ esclusa la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale:

a) per il personale che ricopre il ruolo di dirigente;

b) per il personale incaricato di posizione organizzativa;

c) per il personale neo-assunto, durante il periodo di prova.

 

Art. 8 – Contratto individuale di lavoro

La costituzione del rapporto di lavoro a tempo parziale avviene con contratto individuale di lavoro stipulato in forma scritta e contenente una chiara indicazione del numero di ore lavorative settimanali, del tipo di articolazione della prestazione lavorativa, dell’orario di lavoro, della durata del rapporto di lavoro a tempo parziale, della durata del trattamento economico, dell’eventuale seconda attività lavorativa svolta dal dipendente in costanza di rapporto di lavoro a tempo parziale.

 

Art. 9 – Trattamento economico – normativo

Al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale si applicano le disposizioni legislative e contrattuali previste per il rapporto a tempo pieno, in quanto compatibili, tenendo conto della ridotta prestazione lavorativa e della peculiarità del suo svolgimento.

Il trattamento economico del personale con rapporto di lavoro a tempo parziale è proporzionale alla prestazione lavorativa, con riferimento a tutte le competenze fisse e periodiche.

 

Art. 10 – Lavoro aggiuntivo e lavoro straordinario

Il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale può essere autorizzato a prestazioni straordinarie nei limiti e secondo le regole previste dalla contrattazione nazionale e dalla legge.

 

Art. 11 – Principio di non discriminazione

Fermo restando i divieti di discriminazione diretta e indiretta previsti dalla legislazione vigente, il lavoratore a tempo parziale non deve ricevere un trattamento proporzionalmente meno favorevole rispetto al lavoratore a tempo pieno inquadrato nella stessa categoria.

 

Art. 12 – Norme transitorie

Il presente Regolamento si applica alle richieste formulate dalla data di sottoscrizione del presente accordo.

Ogni eventuale successiva trasformazione dovrà essere conforme alle norme contenute nei precedenti articoli.

Le richieste giacenti verranno esaminate valutando la priorità cronologica.

Bassano del Grappa, 25 ottobre 2011.

 

 

Delegazione parte pubblica

 

Delegazione sindacale

C.G.I.L.

C.I.S.L.

U.I.L.

R.S.U.