Istituto  Servizi Assistenziali

Cima Colbacchini

STATI
VEGETATIVI

IL SERVIZIO

Il servizio si rivolge alle persone in stato vegetativo permanente, di età superiore ai 18 anni clinicamente stabilizzati che richiedono assistenza sanitaria intensiva.

È un servizio rivolto ad utenti che necessitano di cure assistenziali e sanitarie specifiche, le cui finalità sono la stabilizzazione delle condizioni cliniche generali, il monitoraggio delle funzioni vitali e la prevenzione di complicazioni o danni terziari da allettamento. Il team multiprofessionale presente nel nucleo persegue queste finalità, cercando di offrire il massimo confort sia ai pazienti che ai loro familiari.

Il nucleo Stati Vegetativi si trova nella sede di Residenza Pazzaglia Basso Sturm e dispone di 8 posti letto.

Gli inserimenti di questo tipo sono destinati ad assicurare prestazioni assistenziali e sanitarie di elevata intensità per un breve periodo ad anziani non autosufficienti, in base alle esigenze individuate dal piano di assistenza individuale (PAI).

Come accedere

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Domanda di ammissione

I familiari si rivolgono all’Assistente Sociale del comune di residenza dell’anziano ed avviano le pratiche che si concluderanno con una valutazione multidimensionale, eseguita attraverso la compilazione della Scheda di Valutazione Multidimensionale Anziani (S.V.A.M.A.) e alla discussione del caso in sede di Unità di Valutazione Multidimensionale Distrettuale (U.V.M.D.)

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Disponibilità di un posto

Quando si verifica la disponibilità di un posto l’Assistente Sociale della struttura contatta direttamente il familiare per verificare la disponibilità all’inserimento. In caso positivo viene fissato un colloquio di ammissione da effettuarsi nella struttura.

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Colloquio di ammissione

Il colloquio ha lo scopo di espletare le pratiche amministrative per l’inserimento dell’ospite, raccogliere informazioni sulle condizioni generali del futuro ospite e prendere accordi con i familiari per il suo accoglimento.
Al termine del colloquio si concorda una visita domiciliare nel luogo in cui si trova in quel momento l’anziano (domicilio, RSA o ospedale) da fare prima del suo inserimento.

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Visita domiciliare

La visita domiciliare è un momento d’incontro, comunicazione, colloquio con il futuro ospite e con la sua famiglia che si realizza nel suo ambiente quotidiano di vita o nel luogo di ricovero (ospedale o altra struttura). La raccolta di informazioni durante la visita domiciliare permette da un lato, una migliore valutazione delle modalità e delle attenzioni da avere nel corso del processo di inserimento, dall’altro, la definizione delle strategie per dare le migliori risposte possibili all’ospite e ai suoi bisogni.

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Presentazione al personale

Le informazioni raccolte nel colloquio e nella visita domiciliare, debitamente riportate nel programma informatico, vengono trasmesse a tutto il personale prima dell’ingresso del nuovo ospite affinché si predispongano e si organizzino le azioni di inserimento descritte nella relativa procedura.

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Ingresso dell'ospite

Con l’ingresso dell’ospite in struttura ogni professionista realizza gli approfondimenti necessari per disporre di una migliore conoscenza delle condizioni dell’ospite, i cui esiti verranno presentati ed utilizzati in occasione dell’UOI (Unità Operativa Interna) di inserimento allo scopo di definire un progetto individuale.

COSTI

Da delibera regionale n°72 del 2001 è prevista una retta giornaliera di €23,00

LE SEDI

Le sedi che offrono questo servizio sono:

Sede Pazzaglia Basso Sturm

“PER TRATTARE TE STESSO, USA LA TESTA; PER TRATTARE GLI ALTRI, USA IL CUORE.”

― Eleanor Anna Roosevelt