Istituto  Servizi Assistenziali

Cima Colbacchini

COMUNICATO STAMPA 12 gennaio 2021

Vaccino: una puntura di speranza.

L’11 gennaio 2021 all’ISACC si è scritta una pagina di storia: è iniziata la tanto attesa vaccinazione antiCovid-19,

per residenti e personale da sempre negativi al virus o negativizzati da almeno 30 giorni.

Quasi tutti i nostri residenti hanno aderito alla campagna vaccinale, comprendendo il valore di un gesto che oltre a proteggere sé stessi proteggerà anche le nuove generazioni grazie a quell’effetto “immunità di gregge”.  Abbiamo chiesto ad un’anziana “che cos’è per te la vaccinazione?” Ha risposto “è una protezione per i miei figli ed i miei nipoti che meritano di tornare a vivere una vita con una quotidianità fatta di affetto, lavoro, sicurezza e incontri. È una protezione per le generazioni future”.

La vaccinazione è vista dalla maggior parte degli anziani come un atto di generosità per proteggere i loro cari e la collettività.  Sono ancora vivi nei nostri anziani i ricordi di altre terribili malattie che in passato hanno minato la salute degli Italiani e non solo, pertanto per loro è evidente il ruolo fondamentale che hanno avuto le vaccinazioni nello sconfiggere tali pandemie. 

Tutto si è svolto secondo le indicazioni e con la preziosa collaborazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria ULSS 7 Pedemontana. Non si abbassa tuttavia la guardia. I test rapidi vengono effettuati di routine a tutto il personale ogni 4 giorni per poter individuare con tempestività eventuali positività.

Una buona percentuale di adesione si è avuta anche tra il personale, molti erano emozionati e felici di poter essere tra i primi in Italia a ricevere il vaccino e a dare il proprio contributo alla buona riuscita della campagna vaccinale. “L’ansia e l’emozione alla vaccinazione, ha lasciato il posto ad una certezza interiore nella quale una piccola iniezione possa ampliare la sensazione di benessere e speranza”

Non si sono registrate reazioni particolari alla somministrazione del farmaco e tutti sono già stati informati dalla data in cui verrà somministrata loro la seconda dose, dopo 21 giorni come previsto dai protocolli.

Le disposizioni di legge e gli indici di contagio, soprattutto per la nostra regione, ci impongono ancora cautele, distanza fisica e limitazioni delle nostre libertà personali. La vita deve comunque continuare ad esistere tra le mura dell’ISACC ed è per questo che tutti i professionisti, con creatività e resilienza continuano a progettare nuove attività rivolte ai residenti.

I concorsi banditi per Operatori Socio Sanitari hanno avuto una buona adesione e presto si procederà con i colloqui per selezionare nuove risorse da affiancare ai nostri gruppi. Per gli altri concorsi (infermieri e responsabili di nucleo) la direzione ha scelto di riaprire i termini fino al 12 febbraio 2021    per poter accogliere ulteriori candidature e scegliere i prossimi collaboratori per un anno tutto da vivere.

Un segnale di apertura sono le nuove accoglienze in struttura di residenti, accolti in apposite aree, secondo le indicazioni del protocollo interno che è stato redatto in base alle linee guida ed alle indicazioni degli enti preposti.

Al momento attuale abbiamo 1 residente positivo presso la sede Sturm.

                                                                                                                  

Ufficio Relazioni con il Pubblico